X-ray Imaging and Spectroscopy Mission

sonda spaziale giapponese in collaborazione con NASA ed ESA
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X-Ray Imaging and Spectroscopy Mission (XRISM) è una sonda giapponese in collaborazione con NASA ed ESA per lo studio della formazione della struttura dell'universo e della materia oscura. Il lancio è stato pianificato per il giorno 27 Agosto 2023 alle 23:55 UTC e partirà dal Centro spaziale di Tanegashima. [1]

X-Ray Imaging and Spectroscopy Mission (X線分光撮像衛星)
Emblema missione
Dati della missione
OperatoreGiappone (bandiera) JAXA
Tipo di missioneAstronomia a raggi X
NSSDC ID2023-137A
SCN57800
DestinazioneOrbita terrestre
VettoreH-IIA
Lancio27 Agosto 2023 (23:55 UTC) (previsto)
Luogo lancioCentro spaziale di Tanegashima
Proprietà del veicolo spaziale
CostruttoreAgenzia spaziale Giapponese (JAXA)
Strumentazionetelescopio per raggi X
Parametri orbitali
OrbitaOrbita terrestre bassa
Apogeo550 km
Perigeo550 km
Periodo96 minuti
Inclinazione31°
Sito ufficiale
Missioni correlate
Missione precedenteMissione successiva
Hitomi (satellite)

Caratteristiche della missione

XRISM eseguirà osservazioni spettroscopiche a raggi X ad alta risoluzione del plasma all'interno delle galassie nell’universo. Queste osservazioni permetteranno di determinare i flussi di massa ed energia, rivelando la composizione e l'evoluzione degli corpi celesti. La missione servirà come flusso di continuità tra le sonde a raggi x precedenti e Advanced Telescope for High Energy Astrophysics (ATHENA) prevista per il 2035. [2]

Strumentazione

XRISM trasporterà due strumenti per studiare l'universo:

  • Resolve: uno spettrometro a raggi X. Combina un XMA (X-ray Mirror Assembly) accoppiato con uno spettrometro calorimetrico a raggi X. Fornisce una risoluzione energetica non dispersiva di 5-7 eV nella banda passante di 0,3-12 keV, con un campo visivo di circa 3 arcominuti.
  • Xtend: imager a raggi X, composto da una serie di quattro rilevatori CCD che estendono il campo dell'osservatorio che estendono il campo di vista del satellite a 38 arcominuti su un lato nell’intervallo di energia 0,4-13 keV, utilizzando un identico gruppo specchio a raggi X.[3]

Note

  1. ^ (EN) X-ray Imaging and Spectroscopy Mission, su xrism.isas.jaxa.jp. URL consultato il 27 agosto 2023.
  2. ^ Sabato il lancio di Xrism, telescopio per raggi X, su media.inaf.it. URL consultato il 27 agosto 2023.
  3. ^ (EN) X-Ray Imaging and Spectroscopy Mission (XRISM), su heasarc.gsfc.nasa.gov. URL consultato il 27 agosto 2023.

Voci correlate

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