Coppa d'Asia 2023

18ª edizione del campionato asiatico di calcio AFC

La Coppa d'Asia 2023, nota anche come Qatar 2023, è la 18ª edizione del torneo di calcio continentale per squadre nazionali maggiori maschili organizzato dall'AFC. Inizialmente prevista in Cina nei mesi di giugno e luglio del 2023, nell'ottobre 2022 è stata ufficialmente posticipata al 2024 in Qatar, dato che la Cina ha rinunciato a ospitare la competizione a causa della pandemia di COVID-19.[1]

Coppa d'Asia 2023
كأس آسيا 2023
Logo della competizione
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Competizione Coppa d'Asia
Sport Calcio
Edizione 18ª
Organizzatore AFC
Date 12 gennaio - 10 febbraio 2024
Luogo Qatar (bandiera) Qatar
(5 città)
Partecipanti 24 (46 alle qualificazioni)
Formula Gironi all'italiana + Eliminazione diretta
Cronologia della competizione

Detentore del trofeo è il Qatar, vincitore dell'edizione 2019.

Scelta della nazione ospitante

Il 4 giugno 2019, a Parigi, in occasione del 69º Congresso FIFA, la Cina ha battuto la concorrenza di Corea del Nord e Corea del Sud (le quali si erano proposte per un'organizzazione congiunta) ed è stata scelta come nazione ospitante del torneo per la seconda volta dopo diciannove anni.[2][3]

Il torneo si sarebbe dovuto svolgere dal 16 giugno al 16 luglio 2023, tuttavia, il 14 maggio 2022, la Cina ha ritirato la candidatura ad ospitare la Coppa d'Asia a causa delle preoccupazioni legate alla pandemia di COVID-19.[4] Il 17 ottobre successivo, la scelta della nazione ospitante è ricaduta sul Qatar, che ha battuto Australia, Corea del Sud ed Indonesia.[1] A causa delle alte temperature della nazione ospitante durante l'estate e della loro partecipazione alla CONCACAF Gold Cup 2023, si è deciso di posticipare il torneo al 2024, dal 12 gennaio al 10 febbraio, mantenendo intatto il nome originale per motivi logistici e di sponsorizzazione.[5]

Stadi

In origine erano state previste dodici città della Cina come sedi del torneo ed erano state preventivate opere di rinnovamento per gli stadi ospitanti. Il nuovo Stadio calcistico di Pudong di Shanghai avrebbe ospitato la Finale e una semifinale, mentre il rinnovato Stadio dei Lavoratori di Pechino avrebbe ospitato l'altra semifinale. Il 28 dicembre 2019 la Federazione calcistica della Cina aveva annunciato dieci città come sedi del torneo (anziché dodici)[6][7] e nel gennaio 2020 l'AFC aveva annunciato dieci stadi per questa edizione.[8]

A causa delle preoccupazioni legate al perdurare della pandemia di COVID-19, nel maggio 2022 la Federcalcio cinese ha comunicato all'AFC la rinuncia all'organizzazione del torneo.[9] L'AFC ha dunque riaperto le candidature per l'organizzazione del torneo, che nell'ottobre 2022 è stata assegnata al Qatar, paese originariamente designato come sede del torneo per il 2027.[10] Il 5 aprile 2023, l'AFC ha annunciato gli otto stadi, localizzati in quattro città, nei quali si disputerà la competizione, con lo Stadio Ahmed bin Ali e lo Stadio Al Thumama che ospiteranno le due semifinali.[11] Il 21 agosto successivo, è stato aggiunto lo Stadio Iconico di Lusail come nono stadio, che ospiterà la partita inaugurale, tra Qatar e Libano, e la Finale.[12]

La manifestazione si svolgerà nei seguenti stadi:

Al Rayyan
Stadio Jassim bin Hamad Stadio internazionale Khalifa Stadio Ahmed bin Ali Education City Stadium
Capienza: 21 175 Capienza: 40 696 Capienza: 41 143 Capienza: 41 455
  File:Khalifa-newStadium-Doha-2016-PTFE roof.jpg    
Lusail
Stadio Iconico di Lusail
Capienza: 88 800
 
Doha Al Khor Al Wakrah
Stadio Abdullah bin Khalifa Stadio Al-Thumama Stadio Al-Bayt Stadio Al-Janoub
Capienza: 10 000 Capienza: 40 125 Capienza: 68 895 Capienza: 44 325
File:استاد عبد الله بن خليفة.jpg      

Qualificazioni

  Lo stesso argomento in dettaglio: Qualificazioni alla Coppa d'Asia 2023.

Squadre partecipanti

Delle 24 nazionali partecipanti, 20 avevano già partecipato all'edizione 2019. L'unica debuttante è il Tagikistan, mentre Hong Kong si ripresenta alla competizione dopo 56 anni di assenza. Le altre due selezioni sono Malaysia e Indonesia, assenti dall'edizione 2007.

Rispetto alla precedente edizione, quattro squadre non sono riuscite ad ottenere la qualificazione: Corea del Nord, Turkmenistan, Yemen e Filippine. L'India è l'unica selezione proveniente dalla sub-federazione SAFF, mentre per la prima volta la AFF riesce a qualificare 5 nazionali (Australia, Vietnam, Malaysia, Thailandia e Indonesia). L'Iran ha esteso il suo record di partecipazioni consecutive, essendosi qualificata per la quindicesima volta dall'edizione del 1968.

Squadra Data di qualificazione certa Partecipante in quanto Partecipazioni precedenti al torneo
  Giappone 28 maggio 2021 Vincitore del Gruppo F del secondo turno di qualificazione 9 (1988, 1992, 1996, 2000, 2004, 2007, 2011, 2015, 2019)
  Siria 7 giugno 2021 Vincitrice del Gruppo A del secondo turno di qualificazione 6 (1980, 1984, 1988, 1996, 2011, 2019)
  Qatar 7 giugno 2021 Vincitore del Gruppo E del secondo turno di qualificazione 10 (1980, 1984, 1988, 1992, 2000, 2004, 2007, 2011, 2015, 2019)
  Corea del Sud 9 giugno 2021 Vincitrice del Gruppo H del secondo turno di qualificazione 13 (1956, 1960, 1964, 1972, 1980, 1984, 1988, 1996, 2000, 2004, 2007, 2011, 2015, 2019)
  Australia 11 giugno 2021 Vincitrice del Gruppo B del secondo turno di qualificazione 4 (2007, 2011, 2015, 2019)
  Iran 15 giugno 2021 Vincitore del Gruppo C del secondo turno di qualificazione 14 (1968, 1972, 1976, 1980, 1984, 1988, 1992, 1996, 2000, 2004, 2007, 2011, 2015, 2019)
  Emirati Arabi Uniti 15 giugno 2021 Vincitori del Gruppo G del secondo turno di qualificazione 10 (1980, 1984, 1988, 1992, 1996, 2004, 2007, 2011, 2015, 2019)
  Cina 4 giugno 2019, poi 15 giugno 2021 Rappresentativa della nazione organizzatrice della fase finale, poi seconda nel Gruppo A del secondo turno di qualificazione 12 (1976, 1980, 1984, 1988, 1992, 1996, 2000, 2004, 2007, 2011, 2015, 2019)
  Arabia Saudita 15 giugno 2021 Vincitrice del Gruppo D del secondo turno di qualificazione 10 (1984, 1988, 1992, 1996, 2000, 2004, 2007, 2011, 2015, 2019)
  Iraq 15 giugno 2021 Secondo nel Gruppo D del secondo turno di qualificazione 9 (1972, 1976, 1996, 2000, 2004, 2007, 2011, 2015, 2019)
  Oman 15 giugno 2021 Secondo nel Gruppo E del secondo turno di qualificazione 4 (2004, 2007, 2015, 2019)
  Vietnam 15 giugno 2021 Secondo nel Gruppo G del secondo turno di qualificazione 4 (1956, 1960, 2007, 2019)[13]
  Libano 15 giugno 2021 Secondo nel Gruppo H del secondo turno di qualificazione 2 (2000, 2019)
  Giordania 14 giugno 2022 Vincitore del Gruppo A del terzo turno di qualificazione 4 (2004, 2011, 2015, 2019)
  Indonesia 14 giugno 2022 Secondo nel Gruppo A del terzo turno di qualificazione 4 (1996, 2000, 2004, 2007)
  Palestina 14 giugno 2022 Vincitore del Gruppo B del terzo turno di qualificazione 2 (2015, 2019)
  Uzbekistan 14 giugno 2022 Vincitore del Gruppo C del terzo turno di qualificazione 7 (1996, 2000, 2004, 2007, 2011, 2015, 2019)
  Thailandia 14 giugno 2022 Secondo nel Gruppo C del terzo turno di qualificazione 7 (1972, 1992, 1996, 2000, 2004, 2015, 2019)
  India 14 giugno 2022 Vincitore del Gruppo D del terzo turno di qualificazione 4 (1964, 1984, 2011, 2019)
  Hong Kong 14 giugno 2022 Secondo nel Gruppo D del terzo turno di qualificazione 3 (1956, 1964, 1968)
  Bahrein 14 giugno 2022 Vincitore del Gruppo E del terzo turno di qualificazione 6 (1988, 2004, 2007, 2011, 2015, 2019)
  Malaysia 14 giugno 2022 Secondo nel Gruppo E del terzo turno di qualificazione 3 (1976, 1980, 2007)
  Tagikistan 14 giugno 2022 Vincitore del Gruppo F del terzo turno di qualificazione -
  Kirghizistan 14 giugno 2022 Secondo nel Gruppo F del terzo turno di qualificazione 1 (2019)

Nota bene: nella sezione "partecipazioni precedenti al torneo", le date in grassetto indicano che la nazione ha vinto quella edizione del torneo, mentre le date in corsivo indicano la nazione ospitante.

Convocazioni

  Lo stesso argomento in dettaglio: Convocazioni per la Coppa d'Asia 2023.

Ogni squadra deve iscrivere una rosa con un minimo di 18 ed un massimo di 23 giocatori, di cui almeno tre devono essere portieri.[14] Successivamente, nel dicembre del 2023, il limite massimo di giocatori registrabili è stato aumentato a 26.[15]

Sorteggio dei gruppi

Le 12 squadre che si sono qualificate durante il secondo turno delle qualificazioni occupano le posizioni delle prime due urne, in base al Ranking FIFA, mentre quelle che si sono qualificate durante il terzo turno occupano le ultime due urne. Il sorteggio della fase a gironi si è tenuto l'11 maggio 2023 presso la Katara Opera House di Doha.[16]

Urna 1 Urna 2 Urna 3 Urna 4
  Qatar   Iraq   Bahrein   India
  Giappone   Emirati Arabi Uniti   Siria   Tagikistan
  Iran   Oman   Palestina   Thailandia
  Corea del Sud   Uzbekistan   Vietnam   Malaysia
  Australia   Cina   Kirghizistan   Hong Kong
  Arabia Saudita   Giordania   Libano   Indonesia

Durante il sorteggio, si sono andati a determinare i seguenti gruppi:

Gruppo A Gruppo B Gruppo C
  Qatar   Australia   Iran
  Cina   Uzbekistan   Emirati Arabi Uniti
  Libano   Siria   Palestina
  Tagikistan   India   Hong Kong
Gruppo D Gruppo E Gruppo F
  Giappone   Corea del Sud   Arabia Saudita
  Iraq   Giordania   Oman
  Vietnam   Bahrein   Kirghizistan
  Indonesia   Malaysia   Thailandia

Ufficiali di gara

Il 14 settembre 2023, l'AFC ha annunciato l'elenco dei 33 arbitri, 37 assistenti arbitri, due arbitri e due assistenti di riserva, tra i quali due arbitri donna e tre assistenti donna. Rispetto alla scorsa edizione che prevedeva l'utilizza dai quarti di finale in poi, da questa edizione il Video Assistant Referee (VAR) sarà utilizzato per l'intera durata del torneo, in tutte e 51 le partite.[17] Il Fuorigioco Semi-Automatico, che utilizza 12 telecamere specializzate e l'intelligenza artificiale, sarà anch'esso utilizzato in tutte le 51 partite.[18]

Nazione Arbitri Assistenti arbitrali
  Arabia Saudita Mohammed Al Hoaish

Khalid Al-Turais

Zaid Al-Shammari

Yasir Al-Sultan

  Australia Shaun Evans
Kate Jacewicz
Ashley Beecham

Anton Shchetinin

  Cina Fu Ming
Ma Ning
Zhang Cheng

Zhou Fei

  Corea del Sud Kim Hee-Gon

Kim Jong-Hyeok
Ko Hyung-Jin

Yoon Kwang-Yeol

Kim Kyoung-Min

Park Sang-Jun

  Emirati Arabi Uniti Omar Al-Ali

Adel Al-Naqbi
Mohammed Abdulla Hassan

Mohamed Al-Hammadi

Hasan Al-Mahri

  Giappone Yusuke Araki

Jumpei Lida
Hiroyuki Kimura
Yoshimi Yamashita

Makoto Bozono

Jun Mihara

Takumi Takagi

Naomi Teshirogi

  Giordania Adham Makhadmeh Mohammad Al-Kalaf

Ahmad Al-Roalle

  Iran Alireza Faghani Saeid Ghasemi

Alireza Ildorom

  Iraq Mohanad Qasim Eesee Sarray Ahmed Al-Baghdadi

Watheq Al-Swaiedi

  Kuwait Ahmad Al-Ali

Abdullah Jamali

Ahmad Abbas

Abdulhadi Al-Anezi

  Giordania Adham Makhadmeh Mohammad Al-Kalaf

Ahmad Al-Roalle

  Malaysia Nazmi Nasaruddin Mohd Arif Shamil Bin Abd Rasid

Mohamad Zairul Bin Khalil Tan

  Oman Ahmed Al-Kaf Abu Bakar Al-Amri

Rashid Al-Ghaithi

  Qatar Abdulrahman Al-Jassim
Abdulla Al-Marri
Khamis Al-Marri

Salman Ahmad Falahi

Saoud Al-Maqaleh

Taleb Al-Marri

  Singapore Muhammad Taqi Abdul Hannan Bin Abdul Hasim

Ronnie Koh Min Kiat

  Siria Hanna Hattab Ali Ahmad

Mohamad Kazzaz

  Sri Lanka Hettikamkanamge Perera Palitha Hemathunga
  Thailandia Sivakorn Pu-Udom Tanate Chuchuen

Rawut Nakarit

  Uzbekistan Akhrol Riskullaev
Ilgiz Tantashev
Timur Gaynullin

Andrey Tsapenko

Nazione Arbitri di riserva
  Arabia Saudita Majed Al-Shamrani
  Tagikistan Sadullo Gulmurodi
Nazione Riserve assistenti
  Arabia Saudita Mohammed Al-Abakry
  Cina Cao Yi

Fase a gironi

Gruppo A

Classifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Qatar 3 1 1 0 0 3 0 +3
2.   Cina 1 1 0 1 0 0 0 0
3.   Tagikistan 1 1 0 1 0 0 0 0
4.   Libano 0 1 0 0 1 0 3 -3

Risultati

Lusail
12 gennaio 2024, ore 17:00 UTC+3
Incontro 1
Qatar  3 – 0
referto
  LibanoStadio Iconico di Lusail (82 490 spett.)
Arbitro:   Faghani

Doha
13 gennaio 2024, ore 15:30 UTC+3
Incontro 3
Cina  0 – 0
referto
  TagikistanStadio Abdullah bin Khalifa (4 001 spett.)
Arbitro:   Al Hoaish

Doha
17 gennaio 2024, ore 12:30 UTC+3
Incontro 13
Libano   – 
referto
  CinaStadio Al-Thumama

Al Khor
17 gennaio 2024, ore 15:30 UTC+3
Incontro 14
Tagikistan   – 
referto
  QatarStadio Al-Bayt

Al Rayyan
22 gennaio 2024, ore 16:00 UTC+3
Incontro 18
Qatar   – 
referto
  CinaStadio Internazionale Khalifa

Al Rayyan
22 gennaio 2024, ore 16:00 UTC+3
Incontro 19
Tagikistan   – 
referto
  LibanoStadio Jassim bin Hamad

Gruppo B

Classifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Australia 3 1 1 0 0 2 0 +2
2.   Uzbekistan 1 1 0 1 0 0 0 0
3.   Siria 1 1 0 1 0 0 0 0
4.   India 0 1 0 0 1 0 2 -2

Risultati

Al Rayyan
13 gennaio 2024, ore 12:30 UTC+3
Incontro 2
Australia  2 – 0
referto
  IndiaStadio Ahmed bin Ali (36 253 spett.)
Arbitro:   Yamashita

Al Rayyan
13 gennaio 2024, ore 18:30 UTC+3
Incontro 4
Uzbekistan  0 – 0
referto
  SiriaStadio Jassim bin Hamad (10 198 spett.)
Arbitro:   Al-Kaf

Doha
18 gennaio 2024, ore 12:30 UTC+3
Incontro 15
Siria   – 
referto
  AustraliaStadio Jassim bin Hamad

Al Rayyan
18 gennaio 2024, ore 15:30 UTC+3
Incontro 16
India   – 
referto
  UzbekistanStadio Ahmed bin Ali

Al Wakrah
23 gennaio 2024, ore 12:30 UTC+3
Incontro 27
Australia   – 
referto
  UzbekistanStadio Al-Janoub

Al Khor
23 gennaio 2024, ore 12:30 UTC+3
Incontro 28
Siria   – 
referto
  IndiaStadio Al-Bayt

Gruppo C

Classifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Iran 3 1 1 0 0 4 1 +3
2.   Emirati Arabi Uniti 3 1 1 0 0 3 1 +2
3.   Hong Kong 0 1 0 0 1 1 3 -2
4.   Palestina 0 1 0 0 1 1 4 -3

Risultati

Al Rayyan
14 gennaio 2024, ore 18:30 UTC+3
Incontro 6
Emirati Arabi Uniti  3 – 1
referto
  Hong KongStadio internazionale Khalifa (15 586 spett.)
Arbitro:   Jahari

Al Rayyan
14 gennaio 2024, ore 18:30 UTC+3
Incontro 7
Iran  4 – 1
referto
  PalestinaEducation City Stadium
Arbitro:   Al-Jassim

Al Rayyan
19 gennaio 2024, ore 18:30 UTC+3
Incontro 17
Hong Kong   – 
referto
  IranStadio internazionale Khalifa

Al Wakrah
19 gennaio 2024, ore 18:30 UTC+3
Incontro 20
Palestina   – 
referto
  Emirati Arabi UnitiStadio Al-Janoub

Al Rayyan
23 gennaio 2024, ore 16:00 UTC+3
Incontro 29
Iran   – 
referto
  Emirati Arabi UnitiEducation City Stadium

Al Wakrah
23 gennaio 2024, ore 16:00 UTC+3
Incontro 30
Hong Kong   – 
referto
  PalestinaStadio Al-Janoub

Gruppo D

Classifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Giappone 3 1 1 0 0 4 2 +2
2.   Indonesia 0 0 0 0 0 0 0 0
3.   Iraq 0 0 0 0 0 0 0 0
4.   Vietnam 0 1 0 0 1 2 4 -2

Risultati

Doha
14 gennaio 2024, ore 12:30 UTC+3
Incontro 5
Giappone  4 – 2
referto
  VietnamStadio Al Thumama
Arbitro:   Kim Jong-hyeok

Al Rayyan
15 gennaio 2024, ore 15:30 UTC+3
Incontro 9
Indonesia   – 
referto
  IraqStadio Ahmed bin Ali

Al Rayyan
19 gennaio 2024, ore 12:30 UTC+3
Incontro 18
Iraq   – 
referto
  GiapponeEducation City Stadium

Doha
19 gennaio 2024, ore 15:30 UTC+3
Incontro 19
Vietnam   – 
referto
  IndonesiaStadio Abdullah bin Khalifa

Doha
24 gennaio 2024, ore 12:30 UTC+3
Incontro 31
Giappone   – 
referto
  IndonesiaStadio Al Thumama

Al Rayyan
24 gennaio 2024, ore 12:30 UTC+3
Incontro 32
Iraq   – 
referto
  VietnamStadio Jassim bin Hamad

Gruppo E

Classifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Corea del Sud 0 0 0 0 0 0 0 0
2.   Malaysia 0 0 0 0 0 0 0 0
3.   Giordania 0 0 0 0 0 0 0 0
4.   Bahrein 0 0 0 0 0 0 0 0

Risultati

Al Rayyan
15 gennaio 2024, ore 12:30 UTC+3
Incontro 8
Corea del Sud   – 
referto
  BahreinStadio Jassim bin Hamad

Al Wakrah
15 gennaio 2024, ore 18:30 UTC+3
Incontro 10
Malaysia   – 
referto
  GiordaniaStadio Al Janoub

Doha
20 gennaio 2024, ore 12:30 UTC+3
Incontro 21
Giordania   – 
referto
  Corea del SudStadio Al Thumama

Al Rayyan
20 gennaio 2024, ore 15:30 UTC+3
Incontro 22
Bahrein   – 
referto
  MalaysiaStadio Jassim bin Hamad

Al Wakrah
25 gennaio 2024, ore 12:30 UTC+3
Incontro 33
Corea del Sud   – 
referto
  MalaysiaStadio Al Janoub

Al Rayyan
25 gennaio 2024, ore 12:30 UTC+3
Incontro 34
Giordania   – 
referto
  BahreinStadio Internazionale Khalifa

Gruppo F

Classifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Arabia Saudita 0 0 0 0 0 0 0 0
2.   Oman 0 0 0 0 0 0 0 0
3.   Kirghizistan 0 0 0 0 0 0 0 0
4.   Thailandia 0 0 0 0 0 0 0 0

Risultati

Doha
16 gennaio 2024, ore 15:30 UTC+3
Incontro 11
Thailandia   – 
referto
  KirghizistanStadio Abdullah bin Khalifa

Al Rayyan
16 gennaio 2024, ore 18:30 UTC+3
Incontro 12
Arabia Saudita   – 
referto
  OmanStadio internazionale Khalifa

Doha
21 gennaio 2024, ore 15:30 UTC+3
Incontro 23
Oman   – 
referto
  ThailandiaStadio Abdullah bin Khalifa

Al Rayyan
21 gennaio 2024, ore 18:30 UTC+3
Incontro 24
Kirghizistan   – 
referto
  Arabia SauditaStadio Ahmed bin Ali

Al Rayyan
25 gennaio 2024, ore 16:00 UTC+3
Incontro 35
Arabia Saudita   – 
referto
  ThailandiaEducation City Stadium

Doha
25 gennaio 2024, ore 16:00 UTC+3
Incontro 36
Kirghizistan   – 
referto
  OmanStadio Abdullah bin Khalifa

Raffronto tra le squadre terze classificate

Tra le terze classificate di ogni girone, si applicano i seguenti criteri per stabilire il passaggio del turno delle migliori quattro squadre[19]:

  • maggior numero di punti ottenuti nella fase a gironi;
  • più alta differenza reti complessiva;
  • maggior numero di reti segnate nel girone;
  • migliore condotta fair play, calcolata partendo da 10 punti per squadra, che vengono decurtati in questo modo:
    1. ogni ammonizione: un punto;
    2. ogni doppia ammonizione o espulsione: tre punti;
    3. ogni espulsione diretta dopo un'ammonizione: quattro punti;
  • più alta posizione nel ranking AFC aggiornato all'ultima data utile prima dell'inizio del torneo;

Classifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR Girone
1.   Siria 1 1 0 1 0 0 0 0 B
2.   Tagikistan 1 1 0 1 0 0 0 0 A
3.   Hong Kong 0 1 0 0 1 1 3 -2 C
4.   da stabilire 0 0 0 0 0 0 0 0 D
5.   da stabilire 0 0 0 0 0 0 0 0 E
6.   da stabilire 0 0 0 0 0 0 0 0 F

Classifica marcatori

2 reti

1 rete

Note

  1. ^ a b (EN) Qatar to host AFC Asian Cup 2023™; India and Saudi Arabia shortlisted for 2027 edition, su the-afc.com, Asian Football Confederation, 17 ottobre 2022. URL consultato il 17 ottobre 2022 (archiviato il 17 ottobre 2022).
  2. ^ Calcio, Coppa d'Asia 2023 assegnata alla Cina., su sport.repubblica.it.
  3. ^ China confirmed as 2023 Asian Cup hosts – AFC, su Eurosport, 4 giugno 2019. URL consultato il 4 giugno 2019.
  4. ^ (EN) Important update on AFC Asian Cup 2023™ hosts, su Asian Football Confederation, 14 maggio 2022. URL consultato il 14 maggio 2022.
  5. ^ Luca Pesenti, UFFICIALE Coppa d'Asia, posticipata al 2024 l'edizione del 2023, su sportitalia.com, Sportitalia, 5 aprile 2023. URL consultato il 7 gennaio 2024.
  6. ^ (EN) Beijing, Shanghai among 10 cities to host 2023 Asian Cup, su thedailystar.net, The Daily Star, 28 dicembre 2019. URL consultato il 29 dicembre 2019.
  7. ^ (EN) Host cities for AFC Asian Cup China 2023 confirmed, su the-afc.com, AFC, 28 dicembre 2019.
  8. ^ FotoGallery – Gli stadi dell’Asian Cup China 2023, su allasianfootball.com.
  9. ^ Calcio, a causa del covid la Cina rinuncia alla Coppa d'Asia 2023, 14 maggio 2022.
  10. ^ (EN) Qatar wins bid to replace China as AFC Asian Cup 2023 host, 17 ottobre 2022.
  11. ^ AFC ASIAN CUP QATAR 2023™ STADIUMS, su the-afc.com.
  12. ^ (EN) #AsianCup2023 adds world-class Lusail Stadium to elevate fan experience., su the-afc.com, 21 agosto 2023. URL consultato il 7 gennaio 2024.
  13. ^ Nelle edizioni del 1956 e 1960 partecipante come Vietnam del Sud
  14. ^ Competition regulations AFC Asian Cup 2023 TM, su docplayer.net.
  15. ^ 12월 A대표팀 국내 소집 훈련명단 발표, su kfa.or.kr.
  16. ^ AFC Asian Cup Final Draw to be held on May 11 in Qatar, su the-aiff.com.
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  18. ^ (EN) Semi-Automated Offside Technology to debut at AFC Asian Cup Qatar 2023™., su the-afc.com, Asian Football Confederation, 19 dicembre 2023. URL consultato il 7 gennaio 2024.
  19. ^ AFC Asian Cup 2019 Competition Regulations, su the-afc.com, AFC.

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