Benedetto Brin

ingegnere, generale e politico italiano (1833-1898)

Benedetto Brin (17 maggio 1833 - 24 maggio 1898) è stato un uomo politico italiano, generale del Genio Navale e ingegnere navale.

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Benedetto Brin

Fu ministro degli esteri nel 1892-93. Ricoprì la carica di Ministro della Marina dal 1876 al 1878, poi dal 1884 al 1891 ed infine dal 1896 fino alla morte, due anni più tardi.

Brin viene tuttora ricordato per essere stato uno dei maggiori ingegneri navali del suo tempo, forse il più innovativo del mondo negli '70-'80 del XIX secolo. Al suo genio si devono le corazzate Duilio e Dandolo, la cui costruzione allarmò addirittura la Royal Navy britannica; è nota l'aspra discussione tecnica che si sviluppò sulle pagine del Times di Londra tra Mattei, ispettore del Genio Navale, e Sir Edward James Reed, il massimo esperto navale inglese dell'epoca, sulle qualità delle due costruende navi da battaglia italiane.

In seguito Brin progettò anche le grandi corazzate veloci Italia e Lepanto. Grazie a energiche personalità come Brin, gli ammiragli Augusto Riboty e Simone Pacoret de Saint Bon, si arrivò a portare a termine, dopo la sconfitta nella Battaglia di Lissa, la costruzione di una potente flotta nonchè a favorire la crescita tecnologica dei cantieri navali italiani. L'impulso da lui dato fu decisivo per la creazione dell'Accademia Navale di Livorno. A Brin, seguace della politica protezionista di Francesco Crispi, si deve pure lo sviluppo delle acciaierie nazionali e la nascita del complesso siderurgico di Terni.